Gallarate: Prevenzione con Regione e LILT, tra arte e cultura

Al via il progetto di Regione e LILT che promuove la cultura della prevenzione. Ospite d’eccezione, Mogol

Portare la prevenzione fuori dagli ambulatori e farla vivere attraverso l'arte e la cultura. E questa la sfida di La Cultura del vivere bene, la Cultura per vivere bene', il progetto promosso da Regione Lombardia e Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) Varese.

L'iniziativa, sostenuta da Regione Lombardia, è stata presentata oggi in conferenza stampa all'HIC MA*GA Majno di Gallarate alla presenza dell'assessore alla Cultura, Francesca Caruso, e del presidente di Lilt Varese, Ivanoe Pellerin.

Il progetto prevede 6 appuntamenti che si svolgeranno in musei, aziende e strutture sanitarie della provincia per parlare di prevenzione oncologica in un modo nuovo e accessibile a tutti.

L'evento inaugurale si terrà il 27 marzo all'HIC MA*GA Majno di Gallarate e vedrà come ospite d'eccezione Mogol, autore e produttore di fama internazionale, fondatore della Nazionale Italiana Cantanti e da anni impegnato nel promuovere il legame tra cultura e salute.
A seguire, il progetto farà tappa il 28 maggio all'azienda Reti di Busto Arsizio, a giugno nella sede di Yamamay a Gallarate, a settembre nella Rsa Molina di Varese, a ottobre all'istituto La Provvidenza di Busto Arsizio e si concluderà a novembre all'azienda Elmec di Brunello.

L'iniziativa si distingue per il suo approccio innovativo: medici, specialisti, artisti, scrittori e giornalisti si alterneranno sul palco per affrontare il tema della prevenzione oncologica da prospettive diverse.
L'obiettivo è diffondere una maggiore consapevolezza sull'importanza della salute, rendendo il messaggio più accessibile attraverso il linguaggio della cultura.

-ASSESSORE CARUSO: "La cultura cura - ha dichiarato l'assessore Caruso -: questo messaggio è il punto di partenza di un viaggio che abbiamo deciso di intraprendere insieme a Lilt Varese. L'idea è nata da un mio incontro con Mogol, che da anni lavora concretamente su questo connubio tra salute, cultura e medicina.
La lettura del suo libro mi ha fatto comprendere quanto sia ancora necessario parlare di cultura e medicina. Lilt, con il suo lavoro straordinario, porta avanti da tempo un percorso fondamentale nel campo della prevenzione. Con questo progetto vogliamo portare la cultura nei luoghi di cura, dagli ospedali alle Rsa, fino alle carceri e a tutti quei contesti dove l'accesso alla cultura è spesso limitato. Ringrazio Lilt Varese e tutti coloro che ci accompagneranno in questo viaggio culturale e creativo".

-IVANOE PELLERIN: "Educazione e formazione alla cultura della lotta contro il cancro, prevenzione, diagnosi precoce ed assistenza alla persona ammalata considerata in termini olistici: sono gli elementi fondamentali delle attività della LILT di Varese. Vorrei confermare che la LILT Varese ha da sempre a cuore la buona salute dei cittadini del territorio di questa regione e, proprio per questo, credo che sia quanto mai attuale, importante e prioritaria la diffusione di questa cultura attraverso la sinergia con gli organi istituzionali. L'occasione che ci è stata offerta di realizzare questo evento è assolutamente in armonia con le intenzioni che animano il nostro operato.
Non posso non fare riferimento ai volontari che sono in campo per realizzare le attività della LILT. Fare il volontario oggi è uno stile di vita. La sua azione è diretta a favorire la realizzazione di un mondo migliore.
Ma l'ideale della solidarietà è un valore solo se, oltre a costituire una convinzione personale, si esplicita in azioni che promuovono il miglioramento della qualità della vita e la diffusione di questa cultura. Sono quindi particolarmente orgoglioso di annoverare fra coloro che credono in questi ideali anche il maestro
Mogol. Crediamo in questo impegno e invitiamo i nostri concittadini a partecipare.

-MOGOL: "Trent'anni fa - ha affermato Mogol - mi sono chiesto se, attraverso una cultura che consente di conoscere tutto quello che ci può fare del male ma anche ciò che ci può aiutare a non ammalarci, fosse possibile prevenire le malattie. E, così, ho cominciato a leggere molti libri sull'argomento, pubblicati in ogni parte del mondo. Oggi, pur essendo vicino ai novant'anni, godo di ottima salute per questo ho deciso di scrivere questo libro, "La Rinascita", sulla prevenzione primaria chiedendo, ovviamente, aiuto ai grandi medici che ho avuto la fortuna di conoscere".
Il progetto è realizzato grazie alla collaborazione con aziende, enti culturali e strutture sanitarie, con il supporto di amministrazioni locali e associazioni del terzo settore.
Parallelamente, Lilt Varese ha attivato una campagna di sensibilizzazione attraverso gazebo informativi con l'obiettivo di coinvolgere i cittadini e diffondere l'importanza della prevenzione oncologica.