Varese: Perizia Manfrinati? “Doverosa”. “No, era lucido”

L’8 aprile il giudice deciderà se Marco Manfrinati dovrà essere sottoposto a perizia psichiatrica oppure no

E’ attesa per martedì 8 aprile la decisione del giudice circa l’eventuale perizia psichiatrica su Marco Manfrinati, che il 6 Maggio 2024, in via Menotti, a Varese, ha aggredito la ex moglie Lavinia, ferendola gravemente e uccidendo il padre di lei, Fabio Limido.
Lo comuniano i due legali, all'uscita dall'udienza svoltasi nel Tribunale di Piazza Cacciatori delle Alpi lunedì 31 Marzo.
Diametralmente opposte le posizioni dei due difensori.
Per l'avvocato Fabrizio Busignani, che difende l'imputato, l’quest'ultimo è notoriamente turbato: a dirlo, afferma, carte, farmaci e accertamenti già eseguiti.
Di opinione opposta il legale della famiglia Limido Criscuolo, avvocato Fabio Ambrosetti: "Manfrinati è un assassino, non un matto".

Qui la notizia-choc del 6 Maggio 2024