Cantano vittoria i sindacati Whirpoool, che con tenacia unitaria hanno strappato al colosso degli elettrodomestici un risultato a suo modo storico, specie in un contesto internazionale così tribolato e denso di incertezze. 180 addetti vengono stabilizzati dicono addio alla parola più odiata dai lavoratori: precarietà.
Certo, sottolineano le sigle ai cancelli dello stabilimento di Cassinetta di Biandronno: la strada è ancora lunga, perché l’attuale assetto Whirlpool il lavoro somministrato non manca e il combinato disposto di azienda e agenzie rappresenta un’arma a doppio taglio. Ma resta il fatto che l'unitarietà sindacale ha consentito di ottimizzare, in termini occupazionali, la crescita registrata dall'azienda in termini di produzione.
Nel servizio, la voce di Tiziano Franceschetti, Matteo Berardi, Chiara cola, Caterina Valsecchi, Nino Cartosio e Fabio Dell'Angelo.