Gallarate: FI sceglie Ceraldi. Ma i temi di Mucci pesano

All’indomani del congresso di Forza Italia Gallarate, restano la diplomazia di Ceraldi e le critiche di Mucci

Uno ha vinto l’altro si è fatto notare. Uno ha conquistato congresso e segreteria, l’altro ha ricominciato a fare politica col coltello tra i denti. E non pare intenzionato a desistere, meno che mai a Gallarate. Sono Calogero “Carlo” Ceraldi e Nicola Mucci: il neo segretario e l’ex sindaco.
Dal primo, incoronato al termine dei lavori presieduti da Giulio Gallera, arrivano parole di realismo: "Da 30 anni metto al centro Forza Italia, continuerò a lavorare per unire, mai per dividere".
Lo sfidante Mucci augura buon lavoro al neosegretario, ma segna il congresso con un intervento di mezz’ora denso di passaggi politici.
Parla di sicurezza, ospedale unico, disagio sociale e non risparmia bacchettate all’amministrazione Cassani: “L’ultimo insediamento industriale in quel di Gallarate risale alla mia esperienza di sindaco”. Come dire: restiamo uniti, ma senza ipocrisia.
Nel servizio allegato, le interviste ai due protagonisti del congresso.