Luino: Migranti, i due volti (politici) di Fornasette

Scontro Pd-FDI sul centro migranti di Fornasete: il caso locale diventa polemica (inter)nazionale

Da fatto locale a caso internazionale. Un passo apparentemente lungo, che Luino è riuscita a compiere in un baleno. Al centro dell’attenzione, infatti, c’è l’area di Fornasette destinata ad accogliere 16 richiedenti asilo. Dista solo pochi passi dalla Svizzera, cosa che ha rapidamente esteso la polemica ai vicini ticinesi, intervenuti con Norman Gobbi al vertice di venerdì in Prefettura.
Lo stesso vale per l’aspetto politico interno: prima comunale, oggi nazionale, coi big di centrodestra e centrosinistra a incrociare le spade. Da un lato, i PD Alfieri e Astuti puntano l’indice contro il Governo, che, afferma, “dimostra incapacità gestionale nella drammatica partita dei flussi”.
Dall’altro, il meloniano Andrea Pellicini, che stigmatizza la fuga in avanti del sindaco Enrico Bianchi, e rinfaccia al PD di preferire “la soluzione luinese a quella albanese”.
Posizione ribadita dal neo presidente fratellista Dario Sgarbi, il quale insiste sulla inadeguatezza di Fornasette, priva di allacciamenti, già afflitta da cattive frequentazioni e pericolosamente vicina alle scuole.
Del tema si occuperà il prossimo consiglio comunale. E c’è da scommettere che non sarà una seduta all’insegna della distensione