Somma: Avis provinciale tira le somme e punta sui giovani

Avis Provinciale Varese chiude l’anno a Volandia ed elegge il nuovo consiglio, “Donazioni in leggero calo”

Cala il numero di donazioni di sangue in provincia di Varese e cresce la percentuale degli over 55 tra i soci, queste le preoccupazioni che Avis provinciale ha messo sul tavolo durante la 65° Assemblea annuale dei Soci al Museo del Volo di Somma Lombardo, incontro che è stato anche occasione per eleggere il nuovo consiglio direttivo.
Tra le nuove sfide, il coinvolgimento dei giovani in Avis, sia come donatori sia come futuri dirigenti anche attraverso la nuova campagna social e territoriale, "Avis People".

Nel 2024 le donazioni totali nella provincia sono state 39.727, in lieve calo rispetto alle 40.830 dell’anno precedente. Un dato che ha generato riflessioni all’interno dell’associazione: “La ripresa dell’attività ospedaliera post-Covid è ormai superata”, si legge nella relazione, “ma restano carenze croniche di personale medico e infermieristico che complicano l’attività di chiamata”. Se le donazioni di sangue intero calano, crescono invece quelle in aferesi (+302 unità), segnale di una maggiore specializzazione e consapevolezza.

Sono 2.072 i nuovi donatori iscritti, in leggero aumento rispetto al 2023, ma ancora distanti dai numeri pre-pandemia. A preoccupare è l’età media dei soci: cresce la percentuale degli over 55, segno di un invecchiamento progressivo del corpo avisino. Le donne rappresentano il 39,5% del totale dei donatori attivi.

Tra i fiori all’occhiello del 2024, la crescita dell’area formazione, con incontri rivolti a dirigenti, amministratori e sanitari. Il progetto “Avis Scuola” si è rafforzato con interventi negli istituti superiori, coinvolgendo psicologi e insegnanti in percorsi educativi orientati alla cittadinanza attiva.

Nasce AVIS PEOPLE, la campagna che parla ai giovani
Con il supporto della comunicatrice Carolina Lucchesini e grazie ai fondi regionali post-Covid, AVIS Varese ha lanciato “AVIS PEOPLE”: una campagna social e territoriale per sensibilizzare, raccontare e attrarre nuovi volontari. L’obiettivo? Far percepire la donazione non solo come un gesto altruistico, ma come una scelta identitaria e comunitaria.
Il bilancio consuntivo 2024 si è chiuso con un avanzo di gestione di 3.366 euro. “Non sono mancati errori,” ammette il Presidente Paola Cozzi, “ma sono quelli che fanno crescere. Solo chi non fa, non sbaglia”. L’associazione conta oggi 24.387 soci, dei quali 23.938 donatori attivi. Le spese sono state contenute e ben indirizzate: tra le voci più importanti, le consulenze per la comunicazione e i progetti scolastici.

AVIS ha trovato una nuova casa grazie alla Croce Rossa di Varese, “Un luogo più funzionale, vicino all’università, che ci permette di accogliere al meglio soci e riunioni operative”.
Tra burocrazia, sfide generazionali e carenza di personale sanitario, AVIS Provinciale Varese si conferma un presidio vitale di salute pubblica e solidarietà. Lo fa con numeri, idee e tanta umanità. Come ha ricordato il presidente Cozzi: “In un mondo dove tutto ha un prezzo, noi continuiamo a scegliere la gratuità del dono. E questo fa la differenza”.